Brutto risveglio per la borsa mondiale questa mattina, infatti quello che da giorni si prospettava è accaduto, il prezzo del petrolio è in aumento dopo due giorni di tregua, che hanno dato respiro al mercato azionario mondiale.
Il petrolio è scambiato attualmente ad un prezzo oltre i 105 dollari al barile, questo ovviamente è il risultato della crisi libica e dei disordini di quelle zone in generale.
Per quanto riguarda le maggiori borse mondiali, in Italia il FTSE MIB di Milano cade con quasi un punto percentuale, fermandosi per il momento a – 0,97%, a Londra invece il FTSE fa segnare un – 0.63%, il CAC di Parigi segna percentuali di perdita simili alle altre borse con – 0.63% come i cugini inglesi, negli States l’indice Dow Jones fa segnare alla chiusura di ieri un calo contenuto pari a – 0.01%, a Tokyo l’indice NIKKEI segna – 1.46%, mentre Hong Kong – 0,82%, confermando la crisi che ha colpito anche i mercati orientali, fino a questo momento inflessibili alle perdite registrate dagli altri mercati mondiali.
Il cambio valuta per più importanti monete mondiali vede il cambio Euro-Dollaro a 1.3827 in perdita dello 0.54%, il cambio non migliora nei confronti dello Yen con un tasso pari a 114.71 in calo del 0.40%, leggera variazione al momento nei confronti del Franco svizzero, con un -0.08% dove un Euro vale 1.2916 franchi.
Il confronto Euro-Sterlina costa 0.8570 in calo dello 0.11 mentre rispetto al dollaro canadese l’Euro ottiene un cambio pari a 1.3416 con una perdita dello 0.34%.
Crisi quindi per i mercati mondiali ma soprattutto per quelli europei che pagano lo scotto del rincaro delle materie prime, preoccupano la banca centrale europea che allarma per il caro prezzi giunto al 2.3% rispetto al 1.8% segnato nel mese di Dicembre.




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Data: 10 marzo 2011



