Si interrompe finalmente la crisi che stava trascinando il FTSE MIB in un sentiero senza ritorno, oggi l’indice italiano è l’unico a riprendersi dal calo generale che continua ad abbattere gli indici mondiali. Sul fronte americano regge DJIA, crollano invece Nikkei e Hang Seng.
In Europa la situazione è meno disastrosa di ieri quando i cali viaggiavano oltre il punto percentuale in alcuni casi, oggi invece l’oscillazione è tra il pezzo punto e lo 0.9%, magra consolazione. Peggiore al momento è il DAX con un calo dello 0.94%, gli altri comunque si avvicinano sensibilmente a questa soglia talvolta superandola per poi riassestarsi su -0.85%.
Il FTSE MIB di Milano svetta tra i migliori con oltre 0.8% di crescita quando siamo a circa un ora dalla chiusura della giornata di oggi.
Dow Jones in rialzo dello 0.08%, bene anche l’S&P 500 più o meno sullo stesso livello di rialzo. Brutta batosta invece per i mercati asiatici, il Nikkei 225 perde oggi l’1.43%, mentre l’Hang Seng risulta il peggiore dei mercati azionari mondiali con un crollo di 3.06%.
Euro in continuo calo rispetto alle monete estere, anche oggi infatti c’è un calo consistente nei confronti del dollaro e della sterlina inglese, spicca la perdita contro lo yen giapponese che guadagna rispetto alla moneta unica europea una variazione del -1.1010 circa.
Notizie confortanti arrivano dal mercato americano Crude Oil che registra un calo dello 0.65% sul prezzo del Petrolio, scambiato al momento a 94.53 dollari al barile.




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Data: 12 luglio 2011



