Gli spread relativi ai mutui in questo autunno 2011, sono “schizzati” verso l’alto, principalmente per la grave situazione di incertezza economica e finanziaria.
Questo aumento ha un duplice svantaggio: da un lato il mercato immobiliare subirà un fermo, poiché essendo i mutui più cari, la conseguenza è che la domanda relativa agli immobili sarà in diminuzione, e dall’altro lato, è evidente che anche il mercato dei mutui subirà un calo della richiesta.
Infatti condizioni più svantaggiose, con spread molto alti, stoppano sul nascere, ad esempio, eventuali surroga dei mutui (in breve: cambiare banca e mutuo a condizioni più vantaggiose).
Anche se bisogna evidenziare , che in alcuni casi, la surroga del mutuo può ancora risultare conveniente, attualmente i maggiori esperti del settore sconsigliano a chi ha un mutuo a tasso fisso di passare al tasso variabile e viceversa.
Chi eventualmente si trova in difficoltà economiche ed ha difficoltà a pagare la rata del mutuo, può eventualmente richiedere l’allungamento della durata del prestito, mentre gli esperti sconsigliano la sospensione del mutuo con rinegoziazione obbligatoria, in quanto oggi non è possibile prevedere in modo attendibile l’andamento che potrà avere l’Euribor tra un anno.
Quindi evitare in questa fase di grave crisi e instabilità finanziaria, e di conseguenza di spread molto alti, di compiere operazioni di questo tipo, e sicuramente attendere periodi di congiunzione economica più favorevoli.





Data: 22 novembre 2011



