La spesa sanitaria è cresciuta del 18% in un anno: visite mediche, dentista, analisi e accertamenti diagnostici pesano sempre di più sulle famiglie italiane, aumento dovuto soprattutto ai ticket.
E’ quanto emerge dal Rapporto 2012 elaborato dal Censis.
Il 55% considera troppo elevato il prezzo pagato per la prestazione, il 44% lo ritiene giusto e soltanto l’1% lo valuta basso.
Il rapporto mette inoltre in evidenza la possibilità di fuga, dalla sanità di quelle regioni che hanno adottato tagli alle prestazioni, per cercare di ridurre le spese: infatti sono circa 10 milioni gli italiani che sono pronti a curarsi presso le strutture di un’altra regione o addirittura recarsi all’estero.
Infatti il Censis sottolinea che il 18% dei cittadini di queste regioni, già si è rivolto ad una struttura di un’altra regione o si è recato fuori dall’Italia.
In base sempre alle analisi elaborate dal Censis, risulta inoltre che un milione di italiani ha acquistato prestazioni sanitarie su internet.
Di queste, 600mila persone hanno utilizzato “la Rete” per tale tipo di operazioni almeno una volta, 280mila tra le due e le quattro volte, 120mila più di cinque volte.
Il 74% ha ritenuto l’operazione molto semplice e veloce, mentre il 26% ha rilevato che i prezzi sono più vantaggiosi.



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Data: 23 giugno 2012



