feb 28

“Nulla è così pernicioso per l’equilibrio di una persona che vedere un amico diventare ricco” usava ripetere il famoso storico economico Charles Kindleberger per spiegare quelli che sono i meccanismi spesso irrazionali delle cosiddette bolle speculative. Londra, la quale era divenuta la nuova capitale economica (qui, dal 1694, operava la Bank of England, seconda banca [...]

feb 23

Introduzione
Torniamo a trattare dei titoli covered warrant per comprendere il modo con cui si può speculare con essi. Nel caso di un’opzione call covered warrant deep-in-the-money, ovvero quando il prezzo del sottostante è sensibilmente superiore allo strike price, le variazioni del premio del covered warrant riflettono esattamente i movimenti di prezzo del sottostante; mentre nel [...]

feb 20

Introduzione
Il nuovo mercato, i listini tecnologici e i settori della cosiddetta “new economy” hanno completamente rivoluzionato tutti i sistemi finanziari e le piazze borsistiche europee e internazionali. Un esercito di piccole e medie imprese, caratterizzate da alti tassi di crescita in settori a elevata innovazione, ha raggiunto in pochi mesi capitalizzazioni inimmaginabili sui mercati borsistici [...]

feb 20

La valutazione del rischio
È convinzione prevalente, tra i partecipanti al rischio di impiego di liquidità sui paesi emergenti, che gli emittenti, siano Stati sovrani oppure delle organizzazioni garantite da detti Stati, debbano essere valutati in maniera analoga a quanto effettuato per gli emittenti privati che immettono sul mercato le cosiddette obbligazioni corporate. Come avviene in [...]

feb 15

Introduzione
Le obbligazioni dei paesi emergenti sono una novità relativamente recente nel panorama borsistico internazionale: si tratta infatti di obbligazioni emesse da paesi le cui economie sono ancora in fase di sviluppo, ad esempio quei paesi africani, asiatici, latino americani, est europei e dell’ex Unione Sovietica che da non molti anni si sono affacciati sull’orizzonte finanziario [...]

feb 1

Introduzione
Google ha recentemente lanciato sul mercato un nuovo prodotto, denominato appunto Knol: questo termine, il quale altro non è che la contrazione della parola inglese knowledge (sapere, conoscenza…), è stato scelto per mettere a punto uno strumento che potesse far concorrenza a Wikipedia, la nota enciclopedia libera della rete. Ma Google Knol presenta delle novità [...]