Archivio di gennaio, 2009
Altre categorie "fuori moda"
Nel corso dei decenni il Tesoro ha spesso proposto anche altre categorie di titoli di Stato, in alternativa a quelli più tradizionali: essi però non hanno avuto successo, tanto che la loro emissione è stata interrotta quasi immediatamente. A puro titolo informativo riportiamo una breve sintesi di questi strumenti.
I Cto
I Cto, ovvero i Certificati del Tesoro con Opzione, erano sostanzialmente dei titoli che avevano una durata di sei anni e un tasso fisso. Essi prevedevano, come dice anche il loro nome, un'opzione che dava la facoltà al risparmiatore di chiedere dopo tre anni il rimborso anticipato del ...leggi tutto»
Introduzione
Quando si parla di obbligazioni strutturate, prodotti finanziari decisamente sofisticati, non bisogna essere tratti in inganno dal termine "obbligazioni": infatti esse sono essenzialmente dei titoli di credito a cui è abbinata un'opzione. Esaminiamo ora quelle obbligazioni strutturate dai nomi più inverosimili: ad esempio, è possibile avere a che fare con i drop-lock bond, gli index-linked bond ecc. Sono strumenti adatti più che altro ad un investitore maturo che abbia dimestichezza con l'alta finanza, ma devono essere conosciuti da tutti soprattutto per le opportunità di guadagno che possono offrire.
Titoli step up e step down
I titoli step up e step down ...leggi tutto»
Introduzione
Esaminiamo tre delle tipologie più diffuse di fondi di investimento. 1) Fondi bilanciati, ovvero quelli che investono la loro disponibilità sia in titoli obbligazionari che in titoli azionari, secondo un mix prestabilito (rientrano in questa categoria tutti i fondi che hanno una percentuale di azioni compresa tra il 20% e il 70%). Sono in realtà una sottospecie dei fondi flessibili con un minimo e un massimo. 2) Fondi flessibili: qui la quota di azioni può andare da o al 100%, secondo le decisioni che volta per volta prende il gestore in base ad un'amplissima delega da parte del sottoscrittore. 3) ...leggi tutto»
L'acquisto di azioni proprie
È abbastanza recente nel tempo il dilagare della moda dei cosiddetti "buy back" anche a Piazza Affari: tale operazione consiste sostanzialmente nell'acquisto da parte di una determinata società quotata di azioni proprie presenti sul mercato. Sono due le principali ragioni per cui le società tendono a ricorrere a questo tipo di operazione particolare: 1)ridurre il costo del capitale; 2)segnalare al mercato che il prezzo del titolo in borsa è sottovalutato. Il buy back è, quindi, anzitutto uno strumento volto a rendere più leggero il peso della remunerazione del capitale attraverso la diminuzione del numero delle azioni in ...leggi tutto»
Introduzione
L'ingegneria finanziaria degli Stati Uniti, dopo i catastrophe bond, relativi alle obbligazioni strutturate, e gli weather swap, ha creato circa una decina di anni fa i contratti futures sulle condizioni climatiche. I "weather futures", alla fine del 1999, hanno iniziato ad essere trattati al Chicago Mercantile Exchange (CME) con il preciso obiettivo di fornire a investitori e aziende un ulteriore strumento legato alle condizioni di temperatura nelle maggiori città degli Stati Uniti; ma anche a Londra ci si è specializzati in questa tipologia di strumento finanziario. Si è infatti appurato che, relativamente in particolare all'economia americana, gran parte di essa ...leggi tutto»
Introduzione
A partire dal luglio 2000 i risparmiatori hanno cominciato a prendere confidenza con un interessante strumento volto a verificare le capacità del gestore di un fondo. Si tratta del cosiddetto "benchmark", ovvero un indice o una composizione di indici finanziari, i quali chiariscono al risparmiatore qual è l'identità del prodotto offerto e qual è il rischio cui si va incontro. Il benchmark è dunque un parametro importante di riferimento e si può trovare nel prospetto informativo del fondo. L'obiettivo di questo indice è essenzialmente quello di indicare al risparmiatore in quali tipi di mercati il fondo va a investire. Ciò ...leggi tutto»
Introduzione
Le obbligazioni convertibili sono sostanzialmente uno strumento finanziario ibrido, a metà strada tra un'azione e un'obbligazione. Vediamo dunque di chiarirne con esattezza il concetto. Le obbligazioni sono in estrema sintesi un titolo di credito: ciò significa che chi possiede un'obbligazione possiede anche un credito nei confronti del soggetto che ha emesso l'obbligazione stessa. Il soggetto emittente può essere lo Stato, un ente pubblico, una banca, una società per azioni: il soggetto in questione colloca le proprie obbligazioni presso il pubblico secondo regole ben precise contenute nel codice civile. Ad una data scadenza l'emittente deve rimborsare le obbligazioni, impegnandosi anche a ...leggi tutto»
Introduzione
Oro, diamanti ed opere d'arte. Ai tempi dell'iperinflazione degli anni '70, o in caso di grave crisi politica internazionale, i beni rifugio rappresentavano una importante garanzia. E soprattutto davano la certezza che qualsiasi cosa potesse succedere, una parte del patrimonio era stata tesaurizzata. Oggi la situazione è molto cambiata: con la riduzione a scala regionale delle crisi politiche che un tempo provocavano il panico sui mercati finanziari, gli investimenti alternativi hanno perso gran parte della loro attrattiva, dato che l'unica soddisfazione che sono in grado di offrire all'investitore riguarda la stabilità del loro valore intrinseco. Se questo è vero per ...leggi tutto»
Introduzione
Una delle distinzioni fondamentali che riguarda le società è quella tra società di persone e società di capitali. Possono essere ricomprese nell'ambito delle società di persone la società semplice, la società in nome collettivo e la società in accomandita semplice, mentre nel novero delle società di capitali troviamo la società per azioni, la società in accomandita per azioni e la società a responsabilità limitata. La distinzione precipua tra i due tipi di forme societarie viene effettuata in base al modo in cui esse vengono organizzate: le società personali sono così definite perché vengono costituite in funzione dell'uomo-socio, preso in considerazione ...leggi tutto»
Introduzione
Uno dei tratti caratteristici delle società cooperative è sicuramente la loro importante funzione sociale: viene infatti ritenuta particolarmente meritevole la cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. Il movimento cooperativo, pur nelle sue varie configurazioni, tende a correggere gli squilibri dei sistemi economici capitalistici, attraverso l'applicazione di regole ispirate a principi economici di diversa natura. Alla base del fenomeno vi è comunque una forte motivazione ideale. La principale definizione di società cooperativa possiamo ritrovarla nel codice civile, all'articolo 2511, il quale stabilisce che le cooperative sono società a capitale variabile con scopo mutualistico.
La variabilità del capitale
Sono ...leggi tutto»
Introduzione
Per privatizzazioni si intende solitamente il trasferimento dello Stato ai privati di imprese, attraverso la cessione sul mercato di quote di controllo di tali imprese. Poiché le privatizzazioni passano attraverso la borsa, dobbiamo concludere che esiste un forte legame tra le privatizzazioni e il mercato azionario. Quest'ultimo è infatti lo strumento principale tramite il quale lo Stato procede alla cessione delle aziende ancora sotto il suo controllo. In Italia, poi, storicamente il legame privatizzazioni-borsa è stato vissuto in maniera ancora più forte che in altri paesi. È ormai comunemente riconosciuto che le privatizzazioni hanno contribuito in maniera determinante e decisiva ...leggi tutto»
Introduzione
Gli americani sostengono che il denaro è informazione in movimento. Avere la notizia giusta al momento giusto può consentire di guadagnare molti soldi all'investitore più esperto. Ma dove reperire le notizie finanziarie necessarie per orientarsi nella giungla del risparmio? Oltre alle pagine finanziarie a cui i quotidiani riservano ampio spazio e gli angoli di approfondimento televisivi, ovviamente è internet la regina dell'informazione finanziaria. Più che "come reperire le informazioni economiche", oggi il problema per il risparmiatore è diventato "come difendersi dall'informazione economica", ossia come riuscire a selezionare quelle notizie veramente importanti per i nostri risparmi, senza lasciarsi offuscare la mente ...leggi tutto»
Cosa sono i fondi pensione
I fondi pensione sono delle particolari istituzioni finanziarie che si occupano di erogare prestazioni previdenziali a un certo numero di persone, accomunate dall'appartenenza ad una determinata categoria professionale. I fondi pensione sono degli strumenti di previdenza volontaria a cui possono partecipare tutti coloro che possiedono un lavoro. L'accesso ai fondi è consentito sia a coloro che hanno un lavoro come dipendenti, di azienda privata o di ente pubblico, sia a coloro che svolgono un lavoro autonomo. Possono poi essere istituiti fondi sulla base della categoria o di sottocategorie, su base aziendale, territoriale, di associazione di appartenenza, ...leggi tutto»
Introduzione
All'inizio erano i fondi globali, quelli che investivano più o meno in tutte le aree del mondo contemporaneamente, ai quali si aggiungevano quelli che investivano solo in Italia. Poi, pian piano, i fondi hanno cominciato a diversificarsi per mercati e per comparti economici. I fondi diversificati per aree geografiche sono nati sull'onda del boom di alcuni mercati (in particolare Stati Uniti, Pacifico e America Latina) a partire dagli anni '80-'90: si è allora pensato, da parte delle società di gestione del risparmio, di diversificare l'offerta. Si è quindi passati da semplici fondi azionari o obbligazionari "globali" a prodotti specializzati in ...leggi tutto»
Introduzione
Con il suo arsenale di medie, oscillatori e rapporti numerici, e con le tecniche ideate da speculatori del passato come Gann e Elliott, l'analisi tecnica mette a disposizione dell'investitore una serie di strumenti che permettono di formulare previsioni sul trend di un titolo o di un mercato. Precisiamo subito che l'analisi tecnica può essere utilizzata con successo per operare in qualsiasi mercato e su qualsiasi orizzonte temporale: essa consente di stabilire non solo la direzione effettiva del mercato in esame, ma anche le condizioni di "salute" della tendenza in atto. Dalla semplice lettura di un grafico è possibile individuare il ...leggi tutto»
Introduzione
Sapere in anticipo quello che accadrà in futuro è qualcosa che ha sempre affascinato e attratto il genere umano: in ambito finanziario, in particolare, al giorno d'oggi, con l'evolversi nel tempo dei mercati finanziari e la crescente propensione al rischio dei risparmiatori, si è fatta sempre più stringente l'esigenza di riuscire a determinare in anticipo cosa accadrà a prezzi e titoli quotati. Chi non vorrebbe sapere quale è il momento migliore per comprare o vendere un titolo? Per chi vuole operare in Borsa cercando di anticipare le mosse dei mercati, lo strumento a cui affidarsi è la cosiddetta analisi tecnica, ...leggi tutto»
Introduzione
In un precedente articolo si era accennato alle caratteristiche dei cosiddetti fondi "chiusi", descrivendo in particolare quelli di tipo mobiliare. Ora passiamo invece a trattare dei fondi chiusi immobiliari: essi sono stati introdotti in Italia, dopo una lunga gestazione, a partire dalla fine del 1998. La legge in questione è arrivata dopo lunghe discussioni, dato che in passato molti risparmiatori erano rimasti scottati dai cosiddetti "titoli atipici", i quali erano in sostanza dei certificati che attestavano la proprietà di beni immobiliari. Tali titoli atipici conobbero un certo successo tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80: ...leggi tutto»
Introduzione
"Mai un Congresso degli Stati Uniti, riunendosi per esaminare lo stato dell'Unione, si è trovato di fronte a una prospettiva più gradita di quella che si presenta nel momento attuale. All'interno ci sono tranquillità e soddisfazione e le cifre primato degli anni di prosperità." Così si esprimeva il presidente uscente degli Stati Uniti, Calvin Coolidge, il 4 dicembre 1928. L'ottimismo del presidente era destinato a sgretolarsi solamente pochi mesi più tardi. La grande depressione che ebbe inizio nell'autunno del 1929 fu infatti la crisi economica più grave della storia degli Stati Uniti, di gran lunga peggiore dei tracolli verificatisi in ...leggi tutto»
